Il pranzo della domenica vi suggerisce di preparare un buon risotto per tutti: alle verdure, allo zafferano, ai funghi, con pesce e frutti di mare, ma avete fatto male i calcoli. E, per fortuna, in eccesso. In pentola vi è ancora un bel po’ di risotto, ma niente paura. La prossima volta che vi dovesse capitare, saprete esattamente come comportarvi; tornerete ai fornelli e sarete perfettamente in grado di riutilizzare, in ricette semplici e gustose, il vostro riso avanzato. Riso bianco o condito con funghi o zafferano, oggi vi daremo suggerimenti e consigli per riutilizzarli in cucina.

 

Come utilizzare il riso cotto avanzato

Il riso cotto avanzato, se cucinato ad hoc e scolato al dente, è un ingrediente perfetto sia per portare in tavola un piatto caldo veloce e gustoso, condito con un buon sugo di pomodoro e basilico o protagonista di una buona insalata fredda, sia come ingrediente di una ricetta tardiva se le quantità calcolate dovessero risultare eccessive.

Cosa farne, allora?

Innanzitutto, dopo averlo scolato al dente, sciacquatelo sotto l’acqua corrente fredda, quindi chiudetelo in un contenitore ermetico affinché non assorba gli odori degli altri alimenti conservati e mettetelo in frigorifero, avendo cura di mescolarlo con un filo d’olio d’oliva.

Uno sformato di erbette è la ricetta che vi proponiamo di preparare tra gli antipasti della domenica successiva: ci sarà bel tempo e i vostri amici hanno organizzato una scampagnata.

In una terrina mescolate il riso con ricotta, uova, formaggio grattugiato, sale, pepe e noce moscata; stufate lo scalogno in una padella antiaderente con olio e acqua, unite le erbette di campo lavate e tagliate a striscioline, regolate di sale e cuocete su fiamma vivace per qualche minuto. Unite i funghi (dopo esservi accertati della loro commestibilità) precedentemente cotti in padella con olio, sale, pepe e uno spicchio d’aglio e mescolate. Srotolate un foglio di pasta brisée, rivestite uno stampo, bucherellate il fondo e versatevi il composto di riso. Chiudete i bordi della torta e cuocetela nella parte bassa del forno a 180° per 35 minuti.

Il riso bollito avanzato è perfetto anche per portare in tavola una buonissima frittata che potete arricchire con gli ingredienti che preferite. Patate e zucchine garantiscono un sapore delicato e una preparazione facile e veloce. Scolate il riso e mettetelo da parte. Fate bollire le patate, tagliatele a dadini piccoli e conditele con olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e un trito di prezzemolo. Salate le zucchine tagliate a dadini con un filo d’olio, aggiungete un po’ d’acqua e lasciatele croccanti. Unitele alle patate e mescolate delicatamente con il riso. In una terrina a parte, sbattete le uova con un po’ di latte, aggiustate di sale e pepe e versatele sul composto di riso, patate e zucchine. Fate scaldare l’olio in una padella antiaderente per frittate, versatevi il composto e lasciate cuocere fino a quando si forma una dorata crosticina croccante. Girate delicatamente la frittata e fate cuocere anche il secondo lato. Fate scivolare la frittata di riso avanzato su un piatto da portata e lasciatela raffreddare prima di servirla accompagnata da una fresca insalata verde. Bel modo di riutilizzare il riso bollito, vero?

Come riutilizzare il risotto allo zafferano

Il risotto allo zafferano avanzato è perfetto per portare in tavola una specialità siciliana: gli arancini di riso conditi con il ragù. Si tratta di un piatto unico delizioso ma un po’ laborioso e impegnativo: avere a disposizione un saporito risotto allo zafferano, vi aiuterà a ridurre i tempi di preparazione e cottura. Preparate il ragù facendo cuocere la polpa di maiale in un tegame con cipolla, olio e burro. Versate il vino per sfumare, spolverizzate con la noce moscata e aggiungete il concentrato di pomodoro diluito in acqua tiepida. Unite i piselli e fate cucinare con il coperchio a fuoco bassissimo.

Raccogliete il riso nelle vostre mani, pressatelo e versatevi al centro un cucchiaio abbondante di ragù, qualche filetto di carne, qualche pezzetto di formaggio e ancora un cucchiaio di ragù. Ricoprite con altro riso e date all’arancino una forma rotonda o piramidale. Passate nell’uovo e nel pangrattato e procedete così fino a terminare gli ingredienti. Lasciate friggere in abbondante olio extravergine d’oliva bollente, fate sgocciolare queste gustose polpette di riso su carta assorbente e mangiatele caldissime. Per arricchire gli arancini e renderli ancora più golosi, potete utilizzare dadini di prosciutto cotto ed ecco come un risotto avanzato diventa un ingrediente perfetto da riciclare.

Si possono preparare anche dolci!

Il risotto allo zafferano è perfetto anche se accostato al sapore dei peperoni e con i suoi avanzi preparerete un’originalissima torta rovesciata che diventerà uno dei primi piatti che servirete più volentieri. Unite al riso un trito con capperi, olive e origano. Aggiungete le uova, il sale, il parmigiano, il pepe e mescolate. Caramellate i peperoni precedentemente cotti in forno, tagliati a fette e spellati: in uno stampo posto su fiamma bassissima con retina spargifiamma, unite lo zucchero e proseguite la cottura fino alla formazione di un caramello dorato; levatelo dal fuoco, disponete le falde di peperoni sul fondo e versatevi il riso. Livellatelo e cuocete la torta rovesciata in forno a 180° per 30 minuti. Lasciate riposare fuori dal forno, sformate la torta su un piatto da portata con la parte coperta dai peperoni rivolta verso l’alto e servitela tiepida, cosparsa da olive e foglioline di origano.

Ripieno di mozzarella o scamorza, il risotto allo zafferano si trasforma in golose crocchette; inoltre, è imperdibile anche la ricetta del riso al salto, tra le più veloci e buone da realizzare con gli avanzi del risotto alla milanese che diventa uno strato golosissimo, fritto nel burro, croccante e saporito. Formate un disco con il riso, aiutandovi con il dorso di un cucchiaio. In una padella, fate sciogliere il burro chiarificato in padella e fate friggere il disco di riso da entrambi i lati fino a farli diventare dorati e croccanti. Potete preparare un disco unico o tanti piccoli dischi, frittelle di riso davvero irresistibili come antipasti o servite per un aperitivo a casa con gli amici.

Come riutilizzare il risotto ai funghi

Anche il risotto ai funghi si presta al riciclo gastronomico, una vera delizia con cui stupirete i vostri ospiti…più di una volta.

Perfetto per portare in tavola una crostata con ratatouille e burrata, il risotto ai funghi può essere preparato con tutte le varietà di funghi commestibili e deve essere perfettamente al dente. Ungete uno stampo da crostata rettangolare, stendete uno strato di riso ai funghi sul fondo e sulle pareti, appoggiatevi un foglio di carta da forno bagnato e strizzato coperto dai fagioli secchi e cuocete in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti. Eliminate la carta e proseguite la cottura per altri 10-15 minuti. Cuocete in padella antiaderente melanzane, zucchine, cipollotti con olio extravergine d’oliva. Unite dei pomodorini con il picciolo e cuocete ancora qualche minuto. Aggiustate di sale e pepe, levate la base di riso dallo stampo e, aiutandovi con una paletta larga per evitare di rompere il guscio di riso, riempitelo con le verdure, aggiungete qualche pezzo di burrata e servite decorando con foglie di menta e qualche rametto di timo.

Il risotto ai funghi si presta anche ad un abbinamento ardito con pezzettini di salsiccia che, uniti al suo delicato sapore, si amalgamano con le uova per formare delle deliziose polpettine da servire sul buffet di una cena in piedi. Mettete da parte il riso e dedicatevi al condimento. Su un tagliere, eliminate la parte esterna della salsiccia e riducetela in tanti piccoli pezzetti; fateli saltare in padella con un filo d’olio senza aggiungere il sale perché la salsiccia è una preparazione che aggiunge sapidità alle pietanze.

In una terrina, sbattete le uova, spolverizzate con una macinata di pepe nero e versatelo nella ciotola dove avrete messo il risotto ai funghi. Amalgamate delicatamente e aggiungete anche la salsiccia. Passate le polpette nel pangrattato e friggetele in abbondante olio di arachidi; scolatele con una schiumarola e lasciatele raffreddare su carta assorbente da cucina. Servitele ancora calde: il contrasto tra il sapore dei funghi e quello della salsiccia vi darà un’enorme soddisfazione gustativa.

Un risotto ai funghi diventa anche lo squisito ripieno di una torta di pasta brisée. Nessun ingrediente da aggiungere, solo un involucro sapientemente preparato con le vostre mani. Impastate farina, burro, uova, acqua e sale; lasciate riposare l’impasto per mezz’ora in frigorifero, quindi stendetelo con un mattarello e mettetelo sul fondo di una tortiera; versatevi il riso ai funghi, semplicemente amalgamato con un uovo e coprite la torta con delle fette di scamorza affumicata, spolverizzata con un po’ di pangrattato. Cuocete in forno a 180° per 40 minuti, fate gratinare la superficie e sfornate. Aspettate che la torta si raffreddi prima di servirla.