Arancini di Riso Venere

DESCRIZIONE

Fate cuocere il riso venere in abbondante acqua salata. Scolatelo ed aggiungete al riso il Pecorino Toscano DOP Cademartori grattugiato ed il tuorlo d’uovo. Mettete il riso da una parte a raffreddare per circa due ore.

In una padella con dell’olio extravergine d’oliva cuocete i pisellini per circa 10 minuti, una volta morbidi toglieteli dal fuoco e fateli raffreddare.

Con un cucchiaio prelevate una porzione di riso, apritelo sul palmo della mano leggermente unta di olio e farcite il centro con qualche cubetto di Pecorino Fresco Cademartori e qualche pisellino.

In una mano modellate gli arancini e passateli prima nell’uovo sbattuto, poi nel pangrattato e friggeteli in abbondante olio bollente fino a quando non saranno ben dorati.

Specialità siciliana per eccellenza, gli arancini di riso sono una prelibatezza irresistibile che oggi vi abbiamo voluto proporre in versione gourmand utilizzando il riso venere.

Chiamati da molti anche arancine, queste polpette di riso dalla forma tipica sferica o conica, richiedono un’elaborata preparazione ma il risultato è sempre straordinario. Se volete preparare gli arancini con la ricetta tradizionale, iniziate con il ripieno, ovvero il ragù: fate rosolare la carne di maiale con cipolla, olio e burro. Sfumate con il vino e versatevi il concentrato di pomodoro diluito nel brodo. Aggiungete i piselli e cuocete a fuoco bassissimo. Lessate il riso in pochissima acqua salata in modo che la assorba completamente durante la cottura, aggiungete lo zafferano e il formaggio. Trasferite il riso su una spianatoia e fatelo raffreddare. Raccoglietene un po’ con le mani, pressatelo e versatevi un cucchiaio di ragù e qualche dadino di mozzarella. Ricoprite con altro riso e chiudete. Passate nella farina, nell’uovo e nel pangrattato e procedete così fino a terminare gli ingredienti. Friggete nell’olio di semi bollente, fate sgocciolare gli arancini su carta assorbente e mangiateli caldissimi. Tutto il sapore della Sicilia entrerà nelle vostre case!

Se preferite, potete anche cuocerli in forno a 200° per 30 minuti, sistemandoli su una leccarda e irrorandoli con l’olio d’oliva.

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