17 dicembre 2014

Guida alla sopravvivenza del pranzo di Natale

Dopo tanta attesa, il Natale è finalmente arrivato! Insieme a lui, anche una bella coltre di parenti che vedete una volta l’anno, incluso quel famoso zio del cugino del nonno di cui tanto vi hanno parlato.

Tutti pronti a festeggiare con il consueto pranzo natalizio e ognuno con le sue caratteristiche. Per esempio potreste essere seduti proprio vicino a…

La zia vamp coi baffi
Provocante come un wrestler degli anni ’80. Cerca sempre di baciare tutti pungendoli con una barba da far invidia allo stesso Babbo Natale (senza essere altrettanto generosa nei regali).

La cugina hipster
È passata tanta acqua sotto i ponti dall’ultima volta che l’avete vista, potete rendervene conto dai centimetri di risvolto dei pantaloni. Tra un viaggio a Berlino e un libro di poesie polacche (ovviamente in lingua originale), vi degnerà solo di un saluto superficiale. A meno che non conosciate anche voi quel famoso poeta come si chiama da chissà dove.

Il parente sconosciuto
Lui si ricorda di voi da quando avevate ancora i calzoni corti, ma ovviamente voi non avete la più pallida idea di chi sia. Nel migliore dei casi si tratta di un genio del male, un tizio che riesce sempre a farla franca imbucandosi alle feste.

Il vero intenditore
Sedersi vicino a lui sarebbe il massimo! Sa tutto di tutto in tema di gusto e in cucina è un vero mago. Come ogni vero intenditore che si rispetti è anche un fan del gusto autentico della tradizione e grande conoscitore dei segreti del Taleggio DOP.

Pranzo di Natale a sorpresa?
#cademartoriperò

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